Un percorso fatto di manualità, sensibilità e natura

Sono una professionista con oltre vent’anni di esperienza e lavoro tra interior, bio, floral ed event design in un percorso coerente e multidisciplinare. La formazione artistica, l’esperienza nel restauro di affreschi, arredi e superfici storiche, insieme al lavoro con il mondo floreale e naturale, hanno costruito il mio sguardo progettuale. Oggi progetto spazi come processi di trasformazione consapevole, guidati da scelte ponderate e mai forzate.

La trasformazione come scelta ponderata

Ho iniziato lavorando su ciò che c’era già: superfici da recuperare, arredi da restaurare, spazi segnati dal tempo. Il restauro mi ha insegnato che trasformare non significa aggiungere, ma scegliere. Capire dove intervenire e dove fermarsi è parte del progetto. Questo principio guida ancora oggi il mio lavoro: accompagnare il cambiamento con attenzione, senza perdere l’identità originaria dello spazio.


La manualità come base concreta

La manualità è stata la mia prima scuola. Mani sui materiali, tempi lenti, attenzione ai processi. Dal restauro al lavoro floreale, ho imparato che ogni materia ha una risposta diversa e richiede un approccio specifico. Questa esperienza diretta è ancora presente in ogni progetto: progetto solo ciò che conosco, che so come trattare e trasformare con consapevolezza.


Natura e sensibilità nei gesti del progetto

Il rapporto con la natura è sempre stato parte del mio percorso. Il lavoro con il floreale mi ha insegnato equilibrio, proporzioni e rispetto dei tempi. Porto questa sensibilità nei gesti quotidiani del progetto: nella scelta dei materiali, nelle composizioni, nel modo in cui luce e spazio dialogano. La cura nasce qui, da un’attenzione costante a ciò che è vivo, materico e autentico.


Scrivimi. Se c’è affinità, c'è visione.